mercoledì 6 gennaio 2016

L'alluvione a Roma del 19 dicembre 1942

Oggi, anche a causa dei cambiamenti climatici e del riscaldamento globale, siamo abituati agli eventi meteorologici estremi. Ma anche nel passato più o meno recente non sono mancate alluvioni o disastri ambientali.
Il 19 dicembre del 1942 un violento nubifragio colpì la capitale, e la violenza delle piogge provocò delle vere e proprie alluvioni che richiesero il massiccio intervento dei vigili del fuoco per soccorrere i cittadini in pericolo di vita.
Particolarmente colpite risultarono le zone di Centocelle, Borgata Alessandrina, Quarticciolo, Tor dé Schiavi, Quadraro, Appia, Tor Marancia e anche alcune zone in prossimità della costa.
Alcune foto d’epoca, inserite in fondo all'articolo, mostrano l’attuale via Palmiro Togliatti, all’altezza dell’imponente mole dell’Acquedotto Alessandrino, completamente allagata e in balia della corrente delle acque. Probabilmente esondò il “Fosso di Centocelle”, che a quel tempo doveva scorrere ancora a cielo aperto.
I pompieri furono molto impegnati nelle operazioni di soccorso alla popolazione locale, e da un documento conservato presso la Biblioteca dei Vigili del Fuoco emerge che intervennero ben 16 ufficiali, 830 vigili, 62 macchine e 24 fra canotti pneumatici e barconi.
Furono salvate e soccorse ben 704 persone, tra bambini, donne e anziani. Le operazioni di soccorso non furono immuni da rischi, anche elevati, a causa della violenza della corrente e dell’altezza dell’acqua.
Dal documento citato, riporto alcuni interessanti estratti relativi ai salvataggi effettuati nelle varie zone interessate dal nubifragio:
 
Centocelle: Via Olivi, via Palme, via Gelsi, persone salvate 4; Via Pioppi ed adiacenze, 50; Asilo Cecconi, ragazzi 56; Località varie, 14; Via Acacie e via Gelsi, 43; Via dei Gerani, 30; Via Ceprano, 2; Via dei Ciliegi, 2.
 
Borgata Alessandrina: via dei Vivai, 96 persone salvate. Località Quarticciolo – via Prenestina (8° km.): 60 persone salvate. Località Torre degli Schiavi, 20 persone salvate. Zona attigua Quadraro, 33 persone salvate.
 
Via Appia Vecchia, 20; Bivio Decimo, 20; Località Decima, 20; Zona attigua alla Esposizione Universale, 10; Castelporziano – Località Malpasso, 12; Via Valmontone, 5; Borgata Tor Marancia, 100; via Prenestina presso Dazio, 2; via Appia Antica – Località Acqua Santa, 105.

Le immagini che seguono e che si riferiscono a quel giorno, provengono dall'archivio fotografico del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco:

 























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